Enzo Gentile eBooks
eBooks di Enzo Gentile di Formato Pdf
Enzo Gentile lavora nella musica come critico e storico dalla metà degli anni Settanta. Debutta alla radio, poi scrive per un centinaio di testate, firma una quindicina di libri, organizza mostre e manifestazioni, lavora con teatri, festival, istituzioni. Tra i giornali per cui ha scritto, Repubblica, il Mattino, Europeo, Epoca, Panorama, Linus, Diario, Ciak, Rolling Stone, Jam. Ha collaborato con RadioRai (Fuorigiri, Stereodrome, Caterpillar), Radio Popolare, Radio24 e a diversi programmi televisivi. Ha curato la direzione artistica di varie rassegne tra cui Suoni e Visioni, Music club, Naturalmente pianoforte. È docente al Master in comunicazione musicale dell’Università Cattolica di Milano; tra i volumi pubblicati Cover & Cover (Mazzotta), Dizionario del pop-rock (Baldini&Castoldi, Zanichelli), Arrivano i Beatles e Beatles a fumetti (Skira), Legata a un granello di sabbia (Melampo), Jimi santo subito (Shake), Lontani dagli occhi (Laurana). Milanese, nato sotto il segno dei Gemelli, giornalista professionista dal 1984, hendrixiano, motociclista, ha seguito oltre 6 mila concerti. E continua a farlo.
Semi per una terra nuovaAforismi. E-book. Formato PDF Enzo Gentile - Edizioni Artestampa, 2020 -
“La civiltà ebbe inizio quando per la prima volta l’uomo scavò la Terra e vi gettò un seme“. Khalil Gibran Madre Teresa di Calcutta insegna che non possiamo fare grandi cose su questa Terra, ma solo piccole cose (come per esempio questo libro), con un grande amore. Semi per una Terra nuova non ha nessuna pretesa di salvare il mondo, ma spero possa alleviare anche solo di un infinitesimo il suo immane dolore, dolore di cui l’uomo, con la sua stupidità, è la sola causa. Se non ci rendiamo conto che prendersi cura della Terra è amare noi stessi, come possiamo sostenere di essere intelligenti, cioè in grado di leggere dentro, di guardare dentro le cose, dentro le persone, dentro i fatti? La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante ma la popolazione è in aumento: troppo spesso i nostri comportamenti confermano questa teoria di Arthur Bloch. Sono sempre stato un ottimista convinto e credo abbia ragione Malala Yousafzai, attivista pakistana e la più giovane vincitrice del premio Nobel per la pace nel 2014, quando sostiene che un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.