Gramano Elena Libri
Libri di Elena Gramano
ELENA GRAMANO: tutti i Libri scritti da Elena Gramano in vendita online su Unilibro.it a prezzi scontati. Acquistare su Unilibro è semplice: clicca sul libro di Elena Gramano che ti interessa, aggiungilo a carrello e procedi quindi a concludere l'ordine
«Jus variandi»: fondamento, disciplina e tutela collettiva della professionalità. Nuova ediz. Gramano Elena - Franco Angeli, 2024 - Diritto Del Lavoro
Il volume tratta dello jus variandi nel contratto di lavoro tra privati, inteso come il potere del datore di lavoro di mutare le mansioni cui il lavoratore è adibito. La disciplina legale dello jus variandi, contenuta nell'art. 2103 cod. civ., ha subito profonde modifiche dalla sua entrata in vigore. Da ultimo, nel 2015, il legislatore ha dato una nuova regolamentazione alla materia delle mansioni del lavoratore e, di riflesso, a quella dello jus variandi, riconoscendo un ruolo inedito alla contrattazione collettiva. A distanza di quasi dieci anni dalla riforma del Jobs Act, la nuova disciplina ha iniziato a permeare il sistema, soprattutto grazie al ruolo della contrattazione collettiva che, pur limitatamente ad alcuni settori, ha avviato un processo di rivisitazione non solo dello jus variandi nel suo complesso, ma anche, più specificamente, del significato della professionalità. L'indagine oggetto del volume si concentra intorno a questo mutato quadro e, in particolare, al ruolo dalla contrattazione collettiva nella ridefinizione dei limiti allo jus variandi e, quindi, nella tutela e valorizzazione della professionalità del lavoratore di fronte al potere del datore di lavoro.
«Jus variandi»: fondamento, disciplina e tutela collettiva della professionalità Gramano Elena - Franco Angeli, 2023 - Diritto Del Lavoro
La ricerca affronta il tema dello jus variandi nel contratto di lavoro tra privati, inteso come il potere del datore di lavoro di mutare le mansioni cui il lavoratore è adibito e, quindi, di adeguare il contenuto della prestazione lavorativa alle mutevoli esigenze aziendali. Il carattere di eccezionalità di tale potere rispetto al diritto generale dei contratti ha comportato che il legislatore lo abbia sempre circondato di limiti, al fine di tutelare il lavoratore a fronte dell'unilateralità della modifica delle mansioni. La disciplina legale dello jus variandi, contenuta nell'art. 2103 cod. civ., ha subito profonde modifiche dalla sua entrata in vigore fino ad oggi. Da ultimo, nel 2015, il legislatore ha dato una nuova regolamentazione alla materia delle mansioni del lavoratore e, di riflesso, a quella dello jus variandi, riconoscendo un ruolo inedito alla contrattazione collettiva. La ricerca muove dall'inquadramento dello jus variandi nel diritto generale dei contratti, con particolare riguardo allo jus variandi di fonte negoziale, cui segue un'indagine sulla collocazione sistematica dell'istituto nel contratto di lavoro: in tale sede, viene elaborata una proposta di tassonomia fondata sulla distinzione tra jus variandi ordinario e jus variandi straordinario. Segue lo studio degli spazi di esercizio e dei limiti dello jus variandi datoriale, delle conseguenze dell'illegittimo esercizio di tale potere e delle tutele apprestate dall'ordinamento, per poi giungere all'analisi della disciplina dello jus variandi nella contrattazione collettiva. In ultimo, vengono sintetizzati