Arte Antica Cataloghi Libri

Libri pubblicati nella collana Arte Antica Cataloghi con argomento Tintoretto
Tintoretto. Il ciclo di Santa Caterina e la quadreria del Palazzo Patriarcale. Catalogo della mostra (Venezia, 6 ottobre 2005-30 luglio 2006) libro
-55%
LIBRO   9788876246180

Tintoretto. Il ciclo di Santa Caterina e la quadreria del Palazzo Patriarcale. Catalogo della mostra (Venezia, 6 ottobre 2005-30 luglio 2006)  -  Skira, 2006  -  Arte Antica. Cataloghi

Le prestigiose e antiche opere del Palazzo Patriarcale di Venezia protagoniste dell'esposizione allestita nelle sale del Museo Diocesano di Venezia. Curato da Gianmatteo Caputo, direttore del Museo Diocesano, il volume, catalogo della mostra, presenta capolavori straordinari ma poco conosciuti perché difficilmente fruibili dal grande pubblico: una collezione che raccoglie opere dal Quattrocento all'Ottocento, provenienti soprattutto da chiese soppresse o non più aperte al culto, oltre a donazioni e prestiti temporanei. Fra le numerose opere emerge il ciclo di tele sulle Storie di Santa Caterina d'Alessandria, realizzato da Jacopo Tintoretto e bottega, proveniente dalla chiesa veneziana omonima.

€ 29.00 € 13.05
LIBRO   9788857213552

Tintoretto. Ediz. illustrata Morello G. (Cur.)  Sgarbi V. (Cur.)  Villa G. (Cur.)   -  Skira, 2012  -  Arte Antica. Cataloghi

"Tintoretto fu il pittore più chiacchierato del suo tempo. La sua maniera sperimentale di dipingere, la sua prestezza e prolificità, il suo carattere aggressivo e competitivo suscitarono fra i contemporanei reazioni vivaci, la cui eco è giunta fino a noi, grazie alle loro lettere, ai trattati e alle biografie scritte su di lui. Pietro Aretino arrivò a rimproverargli la sua 'tristizia e pazzia'. Ma questo maestro 'arrischiato' e spericolato, questo genio ghiribizzoso e anticonformista, 'il più terribile cervello che abbia avuto mai la pittura', fu anche un uomo straordinariamente reticente. Al fiorentino Raffaello Borghini che lo interrogò intorno al 1582, in vista della stesura della sua vita nel Riposo, tacque più di quanto svelò, e ciò che disse non era forse neppure vero. Però resta fondamentale, per capire come lui vedeva se stesso e come voleva essere ricordato. E cioè come un pittore dedito unicamente alla sua professione, che da solo, con lo studio accanito e la forza della volontà, si era conquistato la gloria. Quanti lo avevano conosciuto vollero però ricordarlo anche come un uomo libero - capace di rifiutare l'onorificenza di cavaliere dal re di Francia Enrico III, pur di non doversi inginocchiare davanti a lui, e di negare la figlia alle corti dei principi per il piacere di tenerla con sé." (Melania G. Mazzucco)

€ 49.00
disp. incerta
ACQUISTA