Il Pensiero Occidentale Libri
Libri pubblicati nella collana Il Pensiero Occidentale con argomento Logica
Della verità. Logica filosofica. Testo tedesco a fronte Jaspers Karl D'angelo D. (Cur.) - Bompiani, 2015 - Il Pensiero Occidentale
'Della verità' rappresenta il compimento maturo del pensiero jaspersiano. Subito dopo il grande trattato di 'Filosofia', pubblicato in tre volumi nel 1931, Jaspers inizia a concepire un'altra opera di ampio respiro, una 'Logica filosofica' che doveva rappresentare il culmine della sua speculazione teoretica. Gli anni della guerra e la situazione di estrema precarietà in cui verrà a trovarsi Jaspers, soprattutto per il fatto di essere sposato a una donna ebrea, renderanno il lavoro quasi impossibile: a giungere a compimento sarà solo 'Della Verità', primo di quattro volumi, uscito nel 1947. In 'Della Verità' la filosofia dell'abbracciante dispiega appieno la sua potenza teoretica, andando a gettare le basi per un pensiero della verità mutevole e cangiante, secondo cui la verità si manifesta sempre e solo in una certa figura. Per l'uomo la verità è la via, è il cammino ininterrotto della ricerca della verità stessa, e non può consistere in una stabilizzazione definitiva del senso dell'esser-vero. In un dialogo continuo con la tradizione filosofica, ma anche letteraria e poetica (tra i riferimenti continui ci sono Sofocle, Shakespeare e Dostoevskij), Jaspers scrive il suo ultimo vero lavoro di filosofia teoretica, preferendo dedicarsi, negli anni di Basilea dopo la guerra e dopo l'abbandono dell'università di Heidelberg, a scritti di carattere politico e sociale.
Logica dimostrativa. Testo latino a fronte Saccheri Gerolamo Pagli P. (Cur.) Mangione C. (Cur.) - Bompiani, 2011 - Il Pensiero Occidentale
II gesuita Gerolamo Saccheri aveva circa trent'anni quando nel 1696-97 pubblicò la 'Logica demonstrativa', un manuale scritto in occasione del suo primo incarico didattico importante, nel Collegio dell'Ordine a Torino. A prima vista il testo rientra nell'alveo della immensa trattatistica di logica aristotelica, ininterrotta dal Medioevo. Invece è un unicum nella storia della disciplina. L'autore si propone di esporre la materia non m modo descrittivo, come sempre era stato fatto, ma assiomaticamente, individuando 'principi' da cui derivino i noti risultati sui sillogismi validi. L'obiettivo viene lucidamente formulato: ottenere per la logica lo stesso rigore della geometria, seconda l'esempio e il modello di Euclide. Con finissima sensibilità assiomatica Saccheri raggiunge pienamente lo scopo, prima impiegando, tra gli altri, un assioma del tutto plausibile, ma, diremmo noi, 'extra-logico'; poi riuscendo a eliminarlo con un elegante procedimento deduttivo (la via nobilior). Una pari lucidità è dispiegata nel trattamento del problema delle definizioni, anche in questo caso con un salto di livello rispetto a ogni trattazione precedente. Ma l'opera, forse troppo audace negli scopi e nei metodi, dopo l'iniziale diffusione e varie ristampe nei primi anni, misteriosamente non fu più utilizzata, sembra, dallo stesso autore e fu riproposta solo postuma come affettuoso omaggio di allievi.