Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi Studi sull’Ebraismo
L'odio per gli ebrei. In dialogo con Danielle Cohen-Levinas Nancy Jean-Luc Cohen-Levinas Danielle Calabrò D. (Cur.) Villani M. (Cur.) - Castelvecchi, 2023 - Eliche
Perché l'odio dell'Occidente verso gli ebrei? Come ha fatto l'ebraismo a sopravvivere alla pulsione nazista? Sono solo alcuni interrogativi sollevati da queste riflessioni di Jean-Luc Nancy nella conversazione con la filosofa francese Danielle Cohen-Levinas. Nella fluidità di un dialogo intenso e carico di emozioni, Nancy indaga le origini dell'antisemitismo, il ruolo del cristianesimo nella sua costituzione, il fenomeno della sua banalizzazione, la distinzione tra antigiudaismo e antisemitismo, l'esclusione degli ebrei dalla storia della filosofia, il 'caso Heidegger' e la rinascita dell'antisemitismo nel XXI secolo. Questo libro denso di inconfessabili confessati che riguardano la nostra storia e la nostra cultura si è chiuso poco prima della morte di Nancy e diventa per noi, oggi, un testamento da ereditare. Prefazione di Danielle Cohen-Levinas.
Melagrana. La nuova generazione degli ebrei italiani Tagliacozzo Lia - Castelvecchi, 2005 - Contatti. Nuova Serie
Il libro racconta le storie degli ebrei italiani, genitori della globalizzazione che avanza che si raccontano con voce privata, voci apparentemente discordanti che raccontano una nuova possibile identità. Dal consigliere comunale Ds al rabbino di origini tripoline vestito di nero, dal direttore della scuola ebraica al promotore dell'associazione degli ebrei riformati, dallo scrivano al venditore ambulante con la laurea, tutti descrivono i loro dubbi, le loro speranze e qualche certezza.
Interdizioni israelitiche Cattaneo Carlo Pondrano Altavilla G. (Cur.) - Castelvecchi, 2017 - I Timoni
Prendendo spunto da un caso concreto di intolleranza antiebraica, Cattaneo ripercorre la storia delle 'interdizioni israelitiche' - quei divieti che per secoli hanno limitato la vita civile ed economica degli ebrei in Europa - dimostrando quanto all'origine dei tanti pregiudizi vi siano stati (e vi siano tutt'ora) proprio quegli stessi divieti («i nostri avi condannavano l'Ebreo a vivere di usura e di baratti; e poi lo maledicevano come usurajo e barattiere»), e quanto l'intolleranza abbia danneggiato materialmente e spiritualmente quelle comunità e quegli individui che l'hanno praticata. La nuova edizione di questo capolavoro della letteratura sociopolitica italiana dell'Ottocento, arricchita da un apparato critico e da una serie di autorevoli prefazioni che ne ricostruiscono la centralità e l'attualità, rappresenta oggi uno strumento fondamentale per capire le radici, profonde e resistenti, dell'antisemitismo.