- Libreria
- >
- Libri
- >
- Informatica & tecnologia
- >
- Programmazione web
- >
- PHP
PHP - 9788871921365
di Michel Dreyfus edito da Pearson, 2002
Informazioni bibliografiche del Libro
- Titolo del Libro: PHP
- Autore: Michel Dreyfus
- Editore: Pearson
- Collana: In tasca
- Data di Pubblicazione: 2002
- Genere: libro. elaborazione dati
- Argomento : PHP, linguaggio
- Pagine: 216
- Dimensioni mm: 170 x 120 x 13
- ISBN-10: 8871921364
- ISBN-13: 9788871921365
La sigla sta per PHP: Hypertext Preprocessor, non `e insolito il vezzodi introdurre acronimi ricorsivi presso gli informatici. . .Adifferenzadel’HTML questo `e un vero e proprio inguaggiodi programmazione, con quindi e stesse potenzialit`adel C odel ogo. `E stato sviluppato nel 1995da Rasmus erdorf. In generale il suo scopo `edi realizzare pagine HTML “dinamiche”, ovvero il cui contenuto non `e sempre o stesso (come nele statiche), ma pu`o modificarsidi volta in volta, molto spesso in funzionedel’interazione con ’utente. Vi sonodiversi altri inguaggi per scrivere pagine webdinamiche, il pi`u comune `e JavaScript, unadifferenzadi fondo `e che quest’ultimo `e client–side entre il PHP `e server–side. Il client `e il browserdi chi sta guardando pagine web, il server `e un software in esecuzione presso il computerdove risiedono e pagine web, che provvede a smistarle in rete a chi ne fa richiesta. Pertanto client–side significa che il browser riceve una pagina in cui al’interno c’`e un codice, per esempio in inguaggio JavaScript, che viene eseguito e reso in mododa visualizzare il contenuto. Al contrario quando viene richiesta una pagina server–side, per esempio scritta in PHP, `e il server che provvede ad eseguire quel codice, producendo in uscita una convenzionale pagina HTML che verrà trasmessa al browser. Ma quela che è a prerogativa principaledel PHP ed il motivo primodel suo impiego `e a possibilitàdi interagire condatabase relazionali.
Recensioni Scrivi la tua recensione del libro "PHP"
Recensioni Scrivi la tua recensione del libro "PHP"
La sigla sta per PHP: Hypertext Preprocessor, non `e insolito il vezzodi introdurre acronimi ricorsivi presso gli informatici. . .Adifferenzadel’HTML questo `e un vero e proprio inguaggiodi programmazione, con quindi e stesse potenzialit`adel C odel ogo. `E stato sviluppato nel 1995da Rasmus erdorf. In generale il suo scopo `edi realizzare pagine HTML “dinamiche”, ovvero il cui contenuto non `e sempre o stesso (come nele statiche), ma pu`o modificarsidi volta in volta, molto spesso in funzionedel’interazione con ’utente. Vi sonodiversi altri inguaggi per scrivere pagine webdinamiche, il pi`u comune `e JavaScript, unadifferenzadi fondo `e che quest’ultimo `e client–side entre il PHP `e server–side. Il client `e il browserdi chi sta guardando pagine web, il server `e un software in esecuzione presso il computerdove risiedono e pagine web, che provvede a smistarle in rete a chi ne fa richiesta. Pertanto client–side significa che il browser riceve una pagina in cui al’interno c’`e un codice, per esempio in inguaggio JavaScript, che viene eseguito e reso in mododa visualizzare il contenuto. Al contrario quando viene richiesta una pagina server–side, per esempio scritta in PHP, `e il server che provvede ad eseguire quel codice, producendo in uscita una convenzionale pagina HTML che verrà trasmessa al browser. Ma quela che è a prerogativa principaledel PHP ed il motivo primodel suo impiego `e a possibilitàdi interagire condatabase relazionali.