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Concia al vegetale. Storia, produzione e sostenibilità del distretto della pelle. Santa Croce sull'Arno e Ponte e Egola. Ediz. italiana e inglese - 9788879706186
di Valerio Vallini edito da EDIFIR, 2013
Informazioni bibliografiche del Libro
- Titolo del Libro: Concia al vegetale. Storia, produzione e sostenibilità del distretto della pelle. Santa Croce sull'Arno e Ponte e Egola. Ediz. italiana e inglese
- Autore: Valerio Vallini
- Editore: EDIFIR
- Collana: I Mestieri d'Arte.Quaderni di artigianato , Nr. 13
- Data di Pubblicazione: 2013
- Genere: MANIFATTURE
- Argomento : Cuoio
- Pagine: 94
- Traduttore: Titcomb S.
- Dimensioni mm: 240 x 0 x 0
- ISBN-10: 8879706187
- ISBN-13: 9788879706186
Concia al vegetale. Storia, produzione e sostenibilità del distretto della pelle. Santa Croce sull'Arno e Ponte e Egola. Ediz. italiana e inglese: Concia al vegetale: un profumo remoto, un tuffo nel Basso Medio Evo: «Conciaj, conce, lavorazioni di pelle, ma anche mercati e snodi di traffici, pelli da conciare o anche secche e salate ...». Dal profondo Trecento, nel sanminiatese, nomi di pellicciai e cuoiai, e un'artigianale "concia delle pelli". Nell'Ottocento i primi conciatori, i luoghi della concia. Nel Novecento le innovazioni. L'autarchia stimolò e incrementò la produzione della "vacchetta" e del cuoio da suola, secondo l'antica formula con le scorze di lecci e castagni. Singolari figure di imprenditori ... «Si è cominciato con una botte da vino ... con una cinghia sopra che si faceva girare...in queste botti da vino ci si faceva i fori, ci si faceva gli zipoli, si faceva lo sportello...». Anni Sessanta, venne l'addio alla Casa-concia, nacque l'associazionismo, fu una forza vincente. Razionalizzazioni produttive, soluzioni ambientali, le pelli e il cuoio nel villaggio globale. L'incontro con la moda, il recupero della tradizione, fu natural sensation, dura ancora oggi.
Vegetable tanning: a remote scent, a dip in the Late Middle Ages: «Conciaj, tanning, leather processing, but also markets and traffic hubs, leathers to be tanned or even dried and salted ...». From the deep fourteenth century, in San Miniato, names of furriers and leather workers, and an artisanal "leather tanning". In the nineteenth century the first tanners, the places of tanning. In the twentieth century innovations. Autarky stimulated and increased the production of "cowhide" and sole leather, according to the ancient formula with the peels of holm oaks and chestnut trees. Singular figures of entrepreneurs ... "It started with a wine barrel ... with a strap on top that was spinning... In these wine barrels we made holes, we made zipoli, we made the door ...». In the Sixties, came the farewell to the tanning house, associations were born, it was a winning force. Production rationalizations, environmental solutions, leathers and leather in the global village. The encounter with fashion, the recovery of tradition, was a natural sensation, it still lasts today.
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Santa Croce e Staffoli. Politica, economia e società dalle origini all'Unità d'Italia
libro di Vallini Valerio
edizioni Edizioni dell'Erba collana Gli studi
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